Cretto di Burri
13 Km da Partanna
Il Cretto di Burri, o Cretto di Gibellina, è un’opera di land art situata nella città di Gibellina, in Sicilia. È stata realizzata dall’artista italiano Alberto Burri tra il 1984 e il 1989, e completata nel 2015.
L’opera è un gigantesco monumento che ripercorre le vie e vicoli della vecchia città di Gibellina, che fu completamente distrutta dal terremoto del Belice del 1968. Burri ha utilizzato il cemento per cementificare le macerie della città, creando una sorta di labirinto bianco che si estende per circa 150 metri di lunghezza e 35.000 metri quadrati di superficie.
Il Cretto di Burri è una potente opera d’arte che evoca la memoria del terremoto del Belice e la forza della natura. È anche un simbolo di speranza e rinascita, poiché rappresenta la volontà degli abitanti di Gibellina di ricostruire la loro città.
Come visitare il Cretto di Burri
Il Cretto di Burri è aperto al pubblico gratuitamente tutti i giorni. Si trova nella periferia di Gibellina, una città situata nella provincia di Trapani, in Sicilia.
Consigli per visitare il Cretto di Burri
- Indossa scarpe comode, poiché è necessario camminare per tutto il percorso del Cretto.
- Porta una bottiglia d’acqua, poiché il sole può essere molto forte in Sicilia.
- Se hai intenzione di visitare il Cretto di Burri durante l’estate, è meglio andare al mattino presto o alla sera, quando il caldo è meno intenso.
Informazioni aggiuntive
Il Cretto di Burri è stato inserito nella lista dei “Luoghi del Cuore” del FAI, il Fondo Ambiente Italiano. Il FAI ha contribuito alla sua realizzazione e alla sua conservazione. L’opera è stata anche oggetto di un documentario, intitolato “Il Grande Cretto”, realizzato dal regista Franco Maresco.
