L'ospitalità

Il Bed & Breakfast Civico 27 nasce per soddisfare, nel migliore dei modi, le più svariate esigenze di chi viaggia. Coloro che scelgono Rieti per partecipare a qualche manifestazione o per i loro momenti di relax, si immergono in un luogo che conserva intatto il fascino di una città antica, dove il tempo sembra quasi essersi fermato. Camminare per il centro significa ritrovarsi in una dimensione più umana, e la sensazione che si avverte è quella dell’assoluta tranquillità emanata dai suoi cittadini e dal suo patrimonio storico culturale. I nostri ospiti godranno a pieno del loro viaggio nel nostro confortevole Bed and Breakfast dove abbiamo cercato di creare un ambiente caldo ed accogliente. Tutto intorno un paesaggio dal richiamo particolare che crea un’oasi di incontaminata bellezza; dai Santuari Francescani, carichi di atmosfere mistiche, ai numerosi castelli medioevali; dai minuti borghi, pieni di immutate tradizioni, alle colorate distese di olivi; dalle dolci colline alle impervie cime dei monti. Una natura intatta che ancora oggi è depositaria di acque purissime, di boschi e foreste millenarie, di fiumi pescosi e laghi argentei che concorrono a creare una provincia tra le più affascinanti d’Italia.

Servizi

Periodo di Apertura

Siamo lieti di ospitarvi dal 6 febbraio al 6 novembre dal 6 Dicembre al 6 gennaio

Servizio Navetta

Offriamo un semplice ma efficiente servizio di navetta, un collegamento comodo e sicuro da e per il centro storico.

Visite Guidate

Offriamo ai nosri ospiti la possibilità di effettuare visite guidate della città di Rieti e dintorni

Noleggio Biciclette

Offriamo l'opportunità di goderti le meraviglie di Rieti pedalando con il nostro servizio noleggio bici.

Vista Panoramica

Rieti ed i suoi più straordinari scorci faranno da cornice al vostro soggiorno, grazie alla posizione panoramica della nostra struttura

Tariffe

Min 25€ - Max 30€ a persona a notte con colazione

Il territorio

Rieti Chiamata anticamente Reate, la città sorge su una piccola altura che domina una vasta area pianeggiante ai piedi del Terminillo ed è oggi dolcemente attraversata dal fiume Velino. Quest’area sino al 290 a.C. era un ampio bacino che costituiva il “Lacus Velinus”, di cui i laghi di Ripasottile e di Cantalice sono ormai gli ultimi residui. Il Console romano Marco Curio Dentato volle, ad un certo punto del suo comando, liberare il deflusso delle acque pensando di creare un punto di sfogo, tagliando gran parte delle colline limitrofe, in direzione delle Marmore; in questo modo permise al fiume Velino di confluire nel Nera liberando la città dalle acque del lago. Questa importante opera di idraulica, citata spesso nelle fonti antiche, è considerata uno degli interventi paesaggistici più interessanti e spettacolari della storia, perchè da una parte mise Rieti in urto con Terni per i contrastanti interessi, connessi alla regolamentazione delle acque del fiume Velino, dall'altra trasformò la città in un importante centro agricolo. Dopo la conquista, Rieti fu sempre molto legata a Roma: vestigia romane si trovano all'ingresso della città, nei resti del solido ponte in pietra dove sono visibili i profondi solchi lasciati dalle ruote dei carri, utilizzati per il trasporto del sale. Questo manufatto, superando il fiume Velino, permetteva alla via Salaria, l'antica via del sale, di raggiungere la città, evitando allagamenti ed impaludamenti, assumendo così un ruolo di d'estrema importanza per la Reate romana che necessitava di un diretto collegamento con l'Urbe. La consolare Salaria, l'odierna via Roma, dopo aver attraversato il forum, situato dove oggi si estende piazza Vittorio Emanuele, piegava a destra sulla via Garibaldi, formando gli antichi “cardo e decumanus” che rappresentano ancor oggi i due assi principali su cui imperniare una visita ai luoghi di maggiore interesse. Incantevoli chiese e nobili palazzi fecero da cornice ad importanti avvenimenti: Costanza da Altavilla, salì in città nel 1185 a sposare per procura Enrico IV, figlio del Barbarossa; Carlo II d'Angiò, nel 1289 in cattedrale venne incoronato Re di Puglia, Sicilia e di Gerusalemme da Papa Nicolò I; Gregorio IX, nel 1234 celebrò la canonizzazione di San Domenico. Sebbene da un punto di vista geografico ciò non sia vero, la tradizione storica definisce Rieti come l’ombellico d’Italia; autori come Varrone, Virgilio e Plinio il Vecchio testimoniano nei loro scritti che già presso gli antichi romani, la pianura intorno alla città, era ritenuta al centro della penisola. L'economia turistica si basa in particolar modo sui quattro Santuari Francescani, sul Terminillo, sui laghi del Turano e del Salto e sul centro storico cittadino, decisamente pittoresco. Nelle immediate vicinanze caratteristici borghi fanno da cornice, con il loro fascino turistico, ad un territorio tra i più belli ed incontaminati d’Italia.

Luoghi d'interesse

:: Mura cittadine: Rieti, per un suo lato, è cinta da mura medievali, risalenti al secolo XIII, sulle quali si aprono le porte di Porta d'Arci, Porta Aringo, Porta Conca, Porta Cintia e Porta Romana.

:: Ponte romano: resti dell'antico ponte romano sul fiume Velino, che attraversa la città.

:: Cattedrale di Santa Maria: chiesa romanica, presenta oltre a diverse cappelle di stile barocco, la cripta e il Museo diocesiano di Rieti, dove sono ospitate numerose opere d’arte.

:: Palazzo Vescovile: adiacente alla cattedrale.

:: 4 Santuari Francescani: La Foresta, Poggio Bustone, Fonte Colombo, Greccio.

:: Terminillo (Monte Terminillo, 2.216 metri sul livello del mare), con la stazione di sport invernali anche nota come la montagna di Roma.

:: Rieti Sotterranea: Resti dell'antica via Salaria ormai contenuti nelle cantine di alcuni palazzi di via Roma (la strada principale del centro di Rieti)

:: Cammino di Francesco: Percorso naturalistico-spirituale di circa 80 km, prevalentemente montano, che tocca i 4 santuari francescani, Rieti ed altre pittoresche località.

:: Lago Lungo e lago di Ripasottile resti dell'antico lago Velino, entrambi fanno parte della Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.

:: Cascata delle Marmore: a non più di 25 km da Rieti in direzione di Terni.

Bed & Breakfast Civico 27

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